Luca era gay: polemiche e un gruppo su Facebook contro la canzone che Povia presenterà a Sanremo
Sono bastate poche ore per far scattare la polemica, e già il nome di Povia, incluso negli Artisti della competizione canora di Sanremo, è sulla bocca di tutti. Il suo brano “Luca era gay” non è piaciuto all’Arcigay che ha immediatamente invitato la Rai a provvedere e prendere una posizione in merito ad una canzone che potrebbe contenere spiacevoli posizioni omofobe. L’associazione sarebbe addirittura pronta a bloccare il festival.
La canzone parlerebbe di un giovane, Luca appunto, omosessuale “guarito”; ma ha sottolineato l’ufficio stampa del cantante che non essendo noto il testo questa reazione da parte delle associazione a difesa dei diritti dei gay è prematura e agisce solo per partito preso. L’Arcigay da parte sua risponde che il pensiero di Povia ha proposito è noto, viste sue dichiarazioni sull’argomento.
“Gay non si nasce. Lo si diventa in base a chi frequenti. Anche io ho avuto una fase gay: è durata sette mesi, poi l’ho superata. E ho anche convertito due miei amici che credevano di essere gay e invece adesso sono sposati”, così affermava Povia poco tempo fa in un’intervista. E in molti adesso pensano, nonostante la smentita dei collaboratori del cantante, che il Luca della canzone sia un ex omosessuale dichiaratosi “guarito” grazie alle terapie di Joseph Nicolosi, cattolico integralista americano, “teorie riparative” confutate dalla comunità scientifica mondiale.
L’Arcigay rimene salda nelle sue posizioni “Non siamo ingenui, sappiamo che esiste una precisa volontà di portare avanti una campagna contro la nostra stessa esistenza e siamo determinati a contrastarla in tutti i modi. Attendiamo, quindi, subito delle spiegazioni dalla Rai e da Bonolis, così da poter sapere se le nostre intuizioni abbiano o no fondamento” e immediatamente ha promosso il movimento «Non lasciamo che Povia canti di ex-gay a Sanremo» attivo sul popolarissimo social network Facebbok, e che ha già avuto centinaia di adesioni.
Di tutta questa polemica Povia non avrà che da lamentarsi, almeno per il momento, visto che si fa già una certa pubblicità e in molti saranno curiosi di ascoltare la sua canzone, anche nel caso, crediamo improbabile, venga ritirata da Sanremo.
da guaf
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di Lorenzo il 01/1/70
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febbraio 19th, 2009 at 13:22
i gay sono una vergogna diciamoci la verità, lasciamo stare le psico-cazzate che loro amano e non fanno male a nessuno perche tutti sappiamo che é così ma la maggior parte di loro sono perversi e invadenti: vedete non si può neanche scrivere una canzone che sfiora il loro problema e poi… pure a me una volta alla stazione dei treni di Treviso m’hanno cercato di avvicinare eppure io gli avevo detto chiaramente di essere un carabiniere. E’ che son proprio dei ricchioni
febbraio 19th, 2009 at 14:33
i gay son lungi da aggredire le persone come sembra tu voglia far credere…la realtà è che questa societa è intrisa di pregiudizi e tu caro carabiniere ne sei perfettamente il portavoce… la vergogna è che ci sono molte persone che purtroppo la pensano come te che sono degli intolleranti che portano avanti una battaglia con tuttl l odio che hanno dentro verso una categoria di persone che merita rispetto…l’omosessualità è una cosa intima non spetta a te giudicare se sia giusto eccitarsi davanti ad una persona dello stesso sesso o di sesso diverso….ci sono troppi omofobi che davanti dicono “rispetto i gay” ma dietro ne parlano male e sono ancora convinit che l omosessualita sia uno scherzo della natura o che come dici tu siano perversi (casomai pervertiti, l italiano!!) e invadenti …. in realtà comunque Povia è abbastanza omofobo ha partecipato al family day ed è pure maschilista visto le sue dichiarazioni…putroppo quesya gente esiste ancora nonostante siamo nel 2009
febbraio 19th, 2009 at 18:11
caro carabiniere….vogliamo parlare di quanti uomini viscidi e inopportuni hanno cercato di avvicinare me?….
ma non facevano dei test psicoattidinali per l’arma dei carabinieri??!!
comunque…la cosa che mi stupisce è il fatto che si faccia tanta polemica ogni volta che la parola gay esce fuori in una manifestazione televisiva.
Io ritengo che l’omosessualità sia natura, nel genere animale abbiamo tantissimi esempi di omosessualità, ma appunto perchè ritengo sia normale, sia natura… non credo se ne debba fare una questione ogni volta che si parla di questo argomento.
La zanicchi ha fatto una canzone che professa il sesso senza amore, tantissime canzoni parlano di amore etero…di confusione, di sesso….ma se etero va bene…se si parla di gay non lo si deve fare….
se è natura….se ne parla come si fa con tutto il resto!
Luca era gay….ora non lo è più… tanti gay crdevano di essere etero…ma nessuno ha detto loro niente!
febbraio 23rd, 2009 at 11:05
Uh ma che bello, un “tutore” della legge omofobo e magari pure maschilista…
Del resto questa è l’Italia, incapace di farsi i cazzi propri in tema di sessualità. Ognuno ha il diritto di scopare con gli piace (fra consenzienti naturalmente!), ma per troppi questa prerogativa è riservata solo ai maschi eterosessuali.
Non esistono deviazioni sessuali, solo idioti convinti di avere la verità in tasca.
febbraio 24th, 2009 at 23:41
Povia e Bonolis mi hanno deluso,
e’ il trionfo dell’ipocrisia, travestita da presunta liberta’ d’autore che si autoassolve con un tardivo e inutile post scrittum “nessuna malattia, nessuna guarigione” dopo aver
raccontato non una storia ma una personale (e molto discutibile) concezione di omosessualita’ generata da disagi ambientale e confusione, ostacolo all’unico scopo del vero uomo che e’ sposarsi e avere figli.
Io non mi ci ritrovo, e il diritto di ritenere che la canzone di Povia fa schifo penso di averlo
marzo 2nd, 2009 at 16:29
Ho sempre sentito scherzare sui carabinieri come categoria di minorati mentali, e d’altra parte si sprecano le barzellette su quest’arma tanto vessata dalla comune derisione. Evidentemente vox populi vox dei. In quanti hanno cercato di avvicinare il povero carabiniere alla stazione di Treviso? In 2, 3, un piccolo esercito di ricchioni?
E’ vero che molte persone sono vergognose, e tra questi gli ignoranti che si ergono a giudici, spesso di persone molto migliori di loro.
Vergogna!
marzo 9th, 2009 at 15:03
io nn trovo axolutament nnt di male nelle xsn gay…cosa avrebbero di stranoooo???ma…
marzo 10th, 2009 at 13:27
Siamo tra i paesi meno civilizzati del mondo occidentale…. povia ne è la riprova!!!
maggio 3rd, 2009 at 20:35
Sentite io non ho assolutamente nulla contro i gay, ritengo che l’amore sia una cosa bellissima sotto qualsiasi forma essa si presenti. Tuttavia non capisco come mai sia stato sollevato un polverone per questa canzone, a mio avviso povia non ha offeso nessuno nè ha fatto una discriminazione nei confronti degli omosessuali lui ha semplicemente raccontato una storia, la storia di un uomo e dei suoi travagli interiori, travagli che lo hanno condotto anche a sperimentare nuove sensazioni come quella dell’omosessualità. Anzi povia lo specifica proprio se avete ascoltato la canzone saprete che ad un certo punto canta:”questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione”. Secondo me l’insegnamento che deriva da questa canzone è uno solo: tutti gli avvenimenti della nostra vita ci condizionano e hanno un’influenza su di noi. Io personalmente da questa canzone ho imparato che non bisogna mai dare nulla per scontato che anche il più piccolo degli eventi potrebbe modificare il corso della nostra vita.